Archive for marzo 2009

E’ giunto il momento…

26 marzo, 2009

…che smettiamo di essere una Gomorra.

“Non c’è bisogno  di essere eroi, basterebbe ritrovare il coraggio di aver paura, il coraggio di fare delle scelte, di denunciare”

(don Peppe Diana)

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Live long enough to find the right one

20 marzo, 2009

Rivoluzione edilizia… L’Italia a “5 stagioni”

12 marzo, 2009

ROMA – Silvio Berlusconi l’ha annunciato per il prossimo Consiglio dei ministri di venerdì. “Avrà effetti straordinari sull’edilizia” ha detto domenica il premier. Ora il piano-casa da 550 milioni sembra essere pronto. Fonti parlamentari anticipano le linee guida: una stanza in più per ogni abitazione; via libera all’abbattimento di vecchi edifici; sconti sulle tasse per ottenere dai Comuni il permesso di costruzione. E poi la costruzione di cinquemila nuovi appartamenti e la possibilità per un milione di inquilini di riscattare la casa popolare in cui abitano.

Dopo una serie di riunioni a Palazzo Grazioli con il presidente del Consiglio, la “rivoluzione” dell’edilizia è pronta, trascritta in una legge quadro di trenta cartelle. Già qualche Regione di centrodestra annuncia la propria adesione al progetto. Oltre al Veneto, anche la Sardegna (maddai, non l’avrei mai detto!!!?!ndr) si dice favorevoli alle nuove norme e la Lombardia annuncia un intervento a breve.

Ecco le misure chiave del testo.

Un milione di nuovi proprietari, 5.000 alloggi.
L’obiettivo del governo è quello di costruire cinquemila nuove alloggi popolari, ma potrebbero salire a 6.000 le abitazioni interessate dal piano considerando anche gli interventi di ricostruzione. A riscattare gli immobili popolari in cui vivono, potrebbero essere un milione di inquilini.

Ampliamento di case. Le abitazioni private potranno essere ingrandite fino a un tetto massimo del 20% del volume esistente; per tutte le altre tipologie di edifici la soglia del 20% è in riferimento invece alla superficie coperta.

La mia analisi (parziale) si ferma qua. sospetto che lo stratega abbia preso spunto dalla pubblicita’ di una nota compagnia telefonica…

Ecco come cambierebbe l’architettura delle nostre citta’..

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Bentornata Vecchia Signora

10 marzo, 2009

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Da Rimini a Stamford Bridge passando per Crotone. Si riaccendono stasera le luci del vecchio Comunale di Torino per una sfida ad eliminazione diretta di Coppa dei Campioni. La Vecchia Signora è tornata tra le 16 grandi d’Europa: il posto che le compete di diritto. Stasera serve un’impresa contro la corazzata inglese finanziata dai rubli. Una Juve rabberciata, ferita dagli infortuni, con qualche giocatore improbabile in campo. Ma orgogliosa di essere tornata e pronta a vendere cara la pelle.

Le luci del vecchio Comunale sono pronte ad illuminare il condottiero, Alessandro il Grande. Lui ha guidato la rinascita della Juve. Capocannoniere in serie B per recuperare la penalizzazione e stravincere il campionato. Capocannoniere in A per riportare la Signora al gran ballo della Champions. Ancora gol per trascinarla tra le top 16. Lui che ha illuminato tante volte il “Delle Alpi”, ma mai il Comunale. Nel Comunale c’è la storia di questa società. Ci sono i grandi trionfi e le cocenti delusioni. 

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L’ultima partita di Coppa dei Campioni giocata qui risale al 5 novembre del 1986, prima di sposare il “Delle Alpi”. Il precedente è infausto. Di fronte c’era il Real , un grande Real. Quello di Hugo Sanchez e del Buitre, di Michel e Gallego, di Gordillo e Valdano. All’andata era finita 1-0 per le merengues, proprio come a Stamford Bridge. Non bastò un gol a freddo di Cabrini. Il Real resse fino ai rigori e si qualificò grazie agli errori di Brio, Manfredonia e Favero. L’ultima di Michel Platini, il Re del Comunale, in Coppa dei Campioni. Stasera il testimone passa ad Alessandro il Grande. Il 5 novembre 1986 Ale stava per compiere 12 anni. La Juve era il sogno. Ora è qui. Dentro o fuori. Senza ritorno. Nei piedi del capitano. Per riprendersi la storia.