Archive for ottobre 2007

Oltre il ponte…

30 ottobre, 2007

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 Ci siamo. Pronti a partire. Pronti a goderci il ponte. Pronti a goderci i ponti di questa città magica. Il vecchio e stanco Galata con i suoi pescatori, varco d’accesso al Corno d’Oro. Il moderno e imponente Ataturk. I tramonti e i ponti sul Bosforo che uniscono due continenti, due civiltà, due culture. Ci inebrieremo di Asia e di Europa, di Islam e di Cristianesimo, di hammam e di harem, di kebab e di medusa, di Fenerbahce e di Galatasaray, di moschee e di cattedrali, di traffico, di lentezza e di silenzi, di smog e di mare. I giorni a disposizione cominciano a sembrare sempre di meno. Sarà la solita sfacchinata, a zonzo per la grande Istànbul. L’adrenalina è già a mille. Aspettateci, vi racconteremo…

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Donne avvisate…

29 ottobre, 2007

Brad e Walls vanno a fare la spesa insieme, comprano il pane e l’insalata verde… incontrano un ragazza simpatica dalla battuta pronta (finalmente)

Potrebbe essere l’occasione buona per…. 

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Siamo sempre troppo buoni 🙂

 

Prospettive…

23 ottobre, 2007

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… fino a venerdi Roma era bellissima. Forse perche’ il mio ufficio era nel centro di Roma… forse perche’ ero in quell’ambiente da circa 7 anni… forse perche’ vivevo la parte bella della citta’…

Cambiare ufficio ti cambia. Cambiare la strada al mattino, cambiare i posti dove pranzi (niente Peroni, niente Pizza Ciro, perfino il baretto di san marcello era bello) cambiano le facce dei tuoi colleghi… per non parlare dell’impossibilita’ di incontrare Br4d!
Non so se cambiero’ anche io… mi dico: “e’ solo una questione di prospettive…”
Per un anno questa sara’ la mia… dai vetri sporchi.

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All’orizzonte vedo solo gli strozzapreti alla ‘nduja della mitica mukka… ehhhh, grassa consolazione… 🙂

I care? No, I precare…

20 ottobre, 2007

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I soliti problemi. Il solito Governo che dice tutto ok. Le solite risposte di massa con manifestazioni sulla cui utilità i benpensanti sono alquanto scettici. La piazza continua a far paura. Oggi la piazza era bella, piena, rossa. Superato l’ostacolo di avere un Governo amico la gggente ha scelto la piazza. Come per il vaffa-day. Il malessere è evidente. Chi dice che è tutto ok si prende in giro da solo e nobilita la campagna acquisti in Parlamento. Di là in cinque anni non sono riusciti a cambiare il Paese. O forse sì, in peggio. Di qua, oggi è l’ultimo avvertimento, l’ultima chiamata per cambiare un Paese che comincia a rendersi conto che la precarietà è il suo problema numero 1. Oggi è precario anche chi lavora da dieci anni in una multinazionale sana e ricca e ha un contratto a tempo indeterminato. Figuriamoci chi ascolta cazzate al telefono con una cuffietta per 6 ore al giorno…

Sa oche de sa Sardigna

17 ottobre, 2007

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Il modo migliore per ricordarlo e’ nella maniera piu’ semplice, cosi’ com’era lui: voce inconfondibile, sempre alla ricerca di nuove esperienze e dimensioni, carattere forte come il legame con la sua terra. Ci ha insegnato a lottare fino alla fine, anche quando tutto sempra perduto: testa sempre alta e “spada” in mano. Un grande tra i grandi, ora eterno.

Deus ti salve maria – una delle prime canzoni interpretate con Maria Carta

Armentos – uno dei suoi ultimi successi con Al di Meola…

Per tutti i sognatori, ma di quelli che stanno con i piedi per terra. C’è un momento, tra la notte e il giorno, che non è più nè notte del giorno. E’ AbacadA.
S’anima no pasat mai.

Ciao Capitano.