Archivio per Luglio 2008
Un motivo in piu’…
25 Luglio, 2008Suredda Sardigna
19 Luglio, 2008Ancora i soliti spazi vuoti e immensi. Ancora i soliti silenzi rotti da suoni sconosciuti al continente. Ancora i soliti profumi di macchia mediterranea e porceddu allo spiedo. Ancora il solito cielo blu cobalto, striato ogni tanto da impertinenti scie di aerei pronti a vomitare turisti incantati. Incantati dal solito mare cristallino che alterna come il giorno e la notte le sue diverse tonalità di azzurro. I soliti amici, rifugio sicuro per vacanze doc. La solita casetta in pietra ruvida, abbarbicata sulla collina che domina La Pelosa. La solita spiaggia, dolce carnaio per scottature certe, eritemi salmone, improvvisi topless gommosi.
Non c’è un cazzo da fare. Non riesco a scrollarmi di dosso questa voglia selvaggia di Sardegna, proprio come fosse la sabbia malandrina di Stintino. Arrivo sempre felice come un bambino, sputato fuori dal traghetto Moby, pronto a godere dell’infinito nulla sull’assolata statale che da Olbia mi proietta verso Porto Torres. Le chiese diroccate lungo la strada assomigliano alle pennellate sbiadite che tracciano il sentiero per Torre Falcone. Le stesse che, malinconiche, ti salutano quando fai la strada inversa, di ritorno verso Olbia.
E poi i volti duri ma amichevoli delle persone che ci accolgono. Il cibo pensiero unico. Il mirto di Lucia che affoga le nostre serate. I versi augurali del “compagno di giuoco” Rainwiz che accompagnano le gote violacee della nuova coppia. Il barbecue fumante e la voglia di rugby di Gavino. Le riviste tutte tette e culi sotto l’ombrellone. I cristoni e la pashmina di The Rethor. I rotondi sorrisi di Pol_Man. Il culo rosso e la saggezza da “socera” di Mukka. La flessuosa eleganza e le rare “napoletane” di Gab.
L’ultimo pensiero è per il sorriso carico di amore di fratello W4lls e per la cabbu tosta della sua dolce metà, l’ultima arrivata nella grande famiglia. Tutto questo e tutto il resto è semplicemente suredda Sardigna…
bla bla bla…
9 Luglio, 2008Non e’ la pubblicita’ di una nota compagnia di telefonia mobile…
in italia siamo bravi a costruire palazzi o ponti (manco tanto)… non si costruisce nient’altro…. anche ieri “abbiamo” un’altra occasione… A piazza Navona e’ tramontata l’unica “vera” opposizione a questo governo. Non faccio una valutazione politica, ma constato che ancora una volta l’insulto vince sul dialogo; come da Maria De Filippi.
Sono del parere che senza il dialogo tra le parti non riusciremo a cavarne un ragno dal buco; altri 5 anni persi.
nell’italia delle contraddizioni i nostri stipendi sono coerentemente fermi a 15 anni fa… chissa’ dove andremo a finire, sono curioso.



